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Le parole che non piacciono


Libertà

 

 

Di Louis Pernot


Évangile et liberté
avril 2015

 


Traduzione di Giacomo Tessaro

 

7 giugno 2015

Libertà : noi amiamo e difendiamo questa parola. Ne vogliamo fare un principio: siamo liberi nella nostra fede, liberi dalle formulazioni tradizionali della fede, dai dogmi, dalle gogne ecclesiastiche, liberi anche nella nostra lettura delle Scritture.

Ma è una libertà non semplice, e vediamo arrivare numerose persone, attirate da questo messaggio di libertà, per poi ripartire subito per non essere destabilizzate. Prendersi carico della propria libertà richiede di essere forti e sufficientemente autonomi, ma molta gente va alla ricerca di risposte semplici, di pratiche più o meno codificate da applicare per essere rassicurata, di sentieri delimitati da seguire senza porsi domande. Dire a qualcuno che è in ricerca che sta a lui definire la propria strada, sentirsi responsabile della propria pratica e trovare da se stesso le sue risposte può essere scoraggiante o angosciante.

Ma questo vorrebbe dire rimanere a una concezione della libertà intesa solamente come metodo: noi però non siamo sotto le opere ma sotto la grazia, e la libertà è più di questo, è l'oggetto stesso della nostra fede.

Questo è anche uno degli oggetti principali della Buona Novella che bisogna rimettere in evidenza perché ha la tendenza a scomparire sotto parole di cui si perde il senso. Noi lodiamo Cristo nostro “redentore”, ma chi lo sa che “redentore” vuol dire “liberatore”? E dire che Cristo è stato offerto “in riscatto per molti” non ha senso se non sappiamo che in ebraico esiste una sola parola per dire “riscattare”, “pagare un riscatto” e, molto semplicemente, “liberare”, con o senza un prezzo da pagare. Nella nuova alleanza noi siamo sotto il regno della grazia, vale a dire della gratuità. Così la buona novella è che Cristo ci libera. In lui siamo liberati dal senso di colpa per il peccato, liberati dalla tristezza, dalla paura, dalla morte.

La libertà è dunque più che un principio, è tutta la nostra fede, è ciò che vogliamo vivere, ciò a cui aspiriamo, ciò che Dio dona in abbondanza al nostro cuore attraverso Cristo.

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