Protestants dans la Ville

Page d'accueil    Liens    

 

Gilles Castelnau

Images et spiritualité

Libres opinions

Spiritualité

Dialogue interreligieux

Hébreu biblique

Généalogie

 

Claudine Castelnau

Nouvelles

Articles

Émissions de radio

Généalogie

 

Libéralisme théologique

Des pasteurs

Des laïcs

 

Roger Parmentier

Articles

La Bible « actualisée »

 

Réseau libéral anglophone

Renseignements

John S. Spong

 

JULIAN MELLADO

Textos en español

Textes en français

 

Giacomo Tessaro

Testi italiani

Textes en français

Giacomo Tessaro > Testi italiani

.

 

Diventare cristiano,

ancora e ancora

 

Di Olivier Guivarch

 

article paru dans Évangile et Liberté

 

Traduzione di Giacomo Tessaro

 

 

19 marzo 2015

“Perché sono ancora cristiano?” Ecco una domanda terribilmente pertinente. Sarebbe più facile se non ci fosse questo “ancora” che distilla il dubbio. In un certo senso mi piace questa parolina, “ancora”, perché solo lei mi permette di dire che sono stato cristiano e che probabilmente lo sono “ancora”, malgrado tutto, malgrado la sofferenza e la morte, secondo l'anonima e tuttavia celebre confessione di fede che utilizza l'anafora “Crediamo... malgrado...”. Sono un cristiano che dubita e non lo sarei più se non dubitassi più; sono ancora cristiano perché credo ancora.

Ma mi dà anche fastidio questa parolina, “ancora”, come se tutto dipendesse da me. Ho dovuto certamente sentir parlare di Cristo per credere in lui. E tutti gli incontri umani, tutte le letture, tutti gli avvenimenti della mia vita che hanno fatto di me un cristiano? Sono ancora cristiano per riconoscenza a ciò che è più grande di me e a tutto quello che ha fatto di me ciò che sono.

Infine, sarò ancora cristiano fintanto che non sarò certo di esserlo e fintanto che l'Evangelo darà un senso al mio agire e al mio relazionarmi con gli altri. Perché non basta essere cristiani, bisogna diventarlo ancora e ancora.  

 

 

 

 

 

Retour vers Giacomo Tessaro

 

haut de la page

 

 

Les internautes qui souhaitent être directement informés des nouveautés publiées sur ce site
peuvent envoyer un e-mail à l'adresse que voici : Gilles Castelnau
Ils recevront alors, deux fois par mois, le lien « nouveautés »
Ce service est gratuit. Les adresses e-mail ne seront jamais communiquées à quiconque.