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Editoriale gennaio 2020


James Woody

pastore della Chiesa Protestante Unita di Francia a Montpellier
e presidente di Évangile et Liberté, l’associazione del protestantesimo liberale


Traduzione di Giacomo Tessaro

 

9 gennaio 2020

Andiamo verso l’anno 2020, e sarebbe bello fosse un anno a pieni voti. È il meno che possiamo fare, in questo anno di grazia. Siamo appena usciti dal periodo di Natale, durante il quale abbiamo celebrato il Sì di Maria all’amore incondizionato di Dio, il Sì di Giuseppe allo Spirito divino di adozione, il Sì dei pastori e dei Magi all’annuncio di un mondo salvato dalla disperazione. Sarebbe ora anche per noi di dire Sì, un Sì sincero e compatto, con tutto il nostro impegno. In altre parole, il momento della fede è arrivato da tempo.

È per fede che i personaggi biblici hanno dato alla storia in cui erano implicati una prospettiva divina, un orizzonte che vorremmo promuovere a pieni voti. Attraverso la nostra fede, afferrati in pieno da un obiettivo divino, possiamo offrire alla nostra vita quotidiana tutti gli impulsi necessari per andare in direzione di tale ideale di vita, che non può rimanere in fase embrionale, che merita di incarnarsi di nuovo nella carne del nostro mondo.

Un anno a pieni voti sarebbe un buon modo di onorare l’invito di Gesù a essere perfetti come è perfetto il Padre nostro celeste (Matteo 5:48). Non è questione di essere irreprensibili, di non fare alcun errore; si tratta, secondo il testo greco, di avere un obiettivo (teleios) coordinato con Dio; avere di mira i fini ultimi, ciò che ha carattere definitivo, invece di attaccarsi a realtà temporanee e secondarie. Non cercare la gloria e l’ammirazione degli uomini, bensì autorizzare Dio a dare del suo senza misura a beneficio di ciò che intraprendiamo, delle nostre relazioni, nel nostro modo di gestire il tempo e il denaro. Non possiamo certo relegare Dio all’intimità del cuore, o alla domenica mattina. In ogni istante dobbiamo autorizzare Dio a rendere la nostra vita perfettamente tesa verso un ideale di vita che ci salverà dalla noia mortale.



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