Protestants dans la Ville

Page d'accueil    Liens    

 

Gilles Castelnau

Images et spiritualité

Libres opinions

Spiritualité

Dialogue interreligieux

Hébreu biblique

Généalogie

 

Claudine Castelnau

Nouvelles

Articles

Émissions de radio

Généalogie

 

Libéralisme théologique

Des pasteurs

Des laïcs

 

Roger Parmentier

Articles

La Bible « actualisée »

 

Réseau libéral anglophone

Renseignements

John S. Spong

 

JULIAN MELLADO

Textos en español

Textes en français

 

Giacomo Tessaro

Testi italiani

Textes en français

Giacomo Tessaro > Testi italiani

.

 

Quelle parole che non sono amate :


Apocrifo

 

Louis Pernot

 

traduzione Giacomo Tessaro

 

18 octobre 2014

Ci sono i nostri quattro vangeli e i vangeli apocrifi: dei testi che parlano di Gesù, scritti in epoca più tardiva e ai quali, in generale, si dà minore importanza. È vero che alcuni di questi vangeli tardivi sono poco interessanti. Più sono lontani dall'epoca apostolica, più tendono ad aggiungere elementi meravigliosi e leggendari, che rendono questi testi poco credibili e inadatti a nutrire la nostra fede.

Ma la separazione che facciamo abitualmente tra “canonico” (che fa parte della nostra Bibbia) e “apocrifo” (che ne è fuori) è del tutto artificiale e fuorviante. Infatti “apocrifo” significa “inautentico, attribuito falsamente a un autore”. Abbiamo molti testi apocrifi tra i nostri scritti biblici. Il Giovanni del quarto vangelo non ha certamente mai scritto le epistole a lui attribuite, Pietro evidentemente non è l'autore delle epistole pastorali scritte sotto il suo nome, e alcune lettere di Paolo potrebbero benissimo essere opera dei successori dell'apostolo. E anche nei nostri vangeli troviamo delle aggiunte posteriori: alcuni racconti di apparizioni sono stati aggiunti in un secondo tempo, come alcuni racconti d'infanzia, e il prologo di Luca è evidentemente apocrifo.

Invece, relegati in questi “scritti apocrifi cristiani”, troviamo testi di immensa importanza, che fanno certamente riferimento a una tradizione almeno altrettanto antica dei nostri vangeli: pensiamo solamente al Vangelo di Tommaso, testimone unico dei logia all'origine dei nostri vangeli, o ai brevi ma essenziali testi del Vangelo segreto di Marco, che alcuni considerano autentici.

Questa divisione è artificiale e non possiamo considerare quindi “parola di Dio” tutto ciò che si trova nella Bibbia e “parola umana” ciò che sta al di fuori. Il limite tra i due ambiti è arbitrario. Ogni testo merita attenzione e richiede una lettura critica, che stia all'interno della Bibbia o meno.

Retour vers Giacomo Tessaro

 

haut de la page

 

 

Les internautes qui souhaitent être directement informés des nouveautés publiées sur ce site
peuvent envoyer un e-mail à l'adresse que voici : Gilles Castelnau
Ils recevront alors, deux fois par mois, le lien « nouveautés »
Ce service est gratuit. Les adresses e-mail ne seront jamais communiquées à quiconque.