Protestants dans la Ville

Page d'accueil    Liens    

 

Gilles Castelnau

Images et spiritualité

Libres opinions

Spiritualité

Dialogue interreligieux

Hébreu biblique

Généalogie

 

Claudine Castelnau

Nouvelles

Articles

Émissions de radio

Généalogie

 

Libéralisme théologique

Des pasteurs

Des laïcs

 

Roger Parmentier

Articles

La Bible « actualisée »

 

Réseau libéral anglophone

Renseignements

John S. Spong

 

JULIAN MELLADO

Textos en español

Textes en français

 

Giacomo Tessaro

Testi italiani

Textes en français

Giacomo Tessaro > Testi italiani

 


Perché ripetiamo sempre gli stessi errori ?

 


Di Gilles Castelnau

Gilles Castelnau è stato pastore ad Amsterdam e nella regione parigina.
Si interessa da sempre alla presenza dell’Evangelo ai margini della Chiesa:
nelle cappellanie militari, carcerarie, universitarie e nella Croce Blu.

 

 

Traduzione di Giacomo Tessaro

 

31 décembre 2016

Ho letto poco tempo fa, sulla rivista Philosophie-magazine, l’articolo di un professore che non parlava né di religione né di teologia, ma che tuttavia mi ha fatto pensare ai pastori e ai sacerdoti. Ecco l’essenziale dell’articolo:

“Perché ritorniamo sempre sui medesimi errori? Ma a cosa ritorniamo, esattamente? Al già noto, anche se questo già noto non è glorioso, anche se è penoso, anche se ci soffoca. Forse però ci soffoca in una maniera che non ci dispiace poi tanto, che in ogni caso ci dispiace meno dell’ignoto, del nuovo, della vita. In questo ‘già noto’ che ci rassicura siamo come ‘a casa nostra’, nel senso peggiore del termine. Lì ruminiamo la nostra paura della vita. […] Ripetizione vuol dire: la morte che viene a bussarci.” (Charles Pépin)

Perché, sì, perché i predicatori ripetono sempre gli stessi errori teologici? Sanno bene che della Trinità nessuno ci capisce nulla; che un Dio folle di rabbia nel sentire sfuggirgli l’umanità, che perciò esige la morte sanguinosa di Gesù per placarsi è un’idea antipatica e atroce; che il tentativo di far credere al passaggio miracoloso del Mar Rosso da parte di Mosè è contraddetto dagli storici; che considerare la concezione miracolosa di Gesù da parte della vergine Maria una verità ginecologica è inappropriato; che identificare la Resurrezione di Gesù con un cadavere che si alza, tutto solo, nell’oscurità della sua tomba il mattino di Pasqua è una desolante incoerenza; che presentare un Dio puritano infiammato di collera pericolosa contro gli omosessuali, il controllo delle nascite o il divorzio è qualcosa che oltrepassa la bestemmia…

Sono consapevoli che tutto questo non funziona, che non c’entra nulla con la Buona Novella dell’Evangelo e distoglie le persone dal loro Dio. Eppure ripetono continuamente i medesimi errori! Sono desolato quando penso che questo professore ritiene che costoro abbiano paura della vita!

Retour vers Giacomo Tessaro

 

haut de la page

 

 

Les internautes qui souhaitent être directement informés des nouveautés publiées sur ce site
peuvent envoyer un e-mail à l'adresse que voici : Gilles Castelnau
Ils recevront alors, deux fois par mois, le lien « nouveautés »
Ce service est gratuit. Les adresses e-mail ne seront jamais communiquées à quiconque.